RUBRICHE | Per Saperne Di Più su... I LUPI DEL CALLA

Edizione Pickwick (paperback)
I lupi del Calla (The Dark Tower V: Wolves of the Calla) è un romanzo fantasy del 2003 di Stephen King, quinto libro della serie della Torre nera.
Questo libro continua le vicende di Roland di Gilead, Eddie, Susannah, Jake ed Oy e presenta al lettore la figura di Père Callahan (già conosciuto in Le notti di Salem).

Stephen King stesso ha ammesso molte fonti cinematografiche d'ispirazione per questa storia, compreso il film I sette samurai di Akira Kurosawa, I magnifici sette, la trilogia dell'Uomo senza nome di Sergio Leone e altre opere di Howard Hawks e John Sturges.
Le armi usate dai Lupi sembrano essere versioni funzionanti delle spade laser di Guerre stellari e i Lupi stessi sembrano basati sui robot di Dottor Destino della Marvel Comics.
Il risolutivo confronto tra Eddie e il robot Andy poi è un palese omaggio a 2001: Odissea nello spazio di Stanley Kubrick.
I lupi utilizzano delle bombe a mano che inseguono la preda; successivamente il Ka-tet troverà una cassa di tali bombe, chiamate modello Harry Potter con un chiaro riferimento al boccino d'oro del gioco del Quidditch.


Dopo essere fuggiti da una Topeka alternativa e dal perfido mago Randall Flagg, il Ka-tet di Roland viaggia fino ad un villaggio di contadini, Calla Bryn Sturgis, dove i pistoleri incontrano Pere Callahan.
La gente della cittadina chiede aiuto al Ka-tet contro i Lupi di Rombo di Tuono, che si presentano ogni 23 anni, ad ogni generazione, per prendere un bambino da ogni coppia di gemelli.
Dopo pochi mesi dal rapimento, i bambini ritornano guasti, mentalmente menomati, destinati a crescere fino a raggiungere dimensioni spropositate e a morire giovani.
Al momento dell'arrivo di Roland, manca circa un mese all'incursione dei Lupi.
Pere Callahan racconta ai pistoleri la sua incredibile storia di come fuggì dal Maine dopo la sua battaglia con il vampiro Barlow (la vicenda è narrata nel romanzo Le notti di Salem).
Da quell'incontro aveva acquisito la capacità di identificare i vampiri, che Callahan divide in tre gruppi, attraverso un'aura blu.
Dopo qualche tempo aveva cominciato ad uccidere i vampiri minori; in ogni modo, questo aveva fatto di lui un ricercato tra gli "uomini bassi", costringendolo all'esilio.

Esistono diversi riferimenti e citazioni in questo romanzo:
  • Viene riassunta la vicenda de Le notti di Salem
  • La canzone prediletta di Père Callahan è Someone saved my life tonight di Elton John
  • A metà romanzo abbiamo un sottile richiamo al John Steinbeck di Uomini e topi
  • Ulisse di James Joyce
  • Tess dei d'Urbervilles di Thomas Hardy
  • Il secondo avvento di William Butler Yeats
  • La prosivendola del romanzo omonimo di Daniel Pennac, evocata nella figura del bibliofilo Calvin Torre già apparso in Terre desolate
  • A hard rain is gonna fall di Bob Dylan

In Italia è stato pubblicato la prima volta dalla casa editrice Sperling & Kupfer nel 2003 con la traduzione di Tullio Dobner.


Enrico

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