RUBRICHE | Per Saperne Di Più su... LA LUNGA MARCIA

Prima edizione Mondadori (Urania)
La lunga marcia (The Long Walk) è un romanzo di Stephen King pubblicato sotto lo pseudonimo di Richard Bachman.
Fu incluso nella collezione The Bachman Books dopo che King rivelò pubblicamente di essere Bachman.
Ambientato in un presente alternativo, la trama si svolge intorno ai partecipanti ad una terrificante competizione di marcia, organizzata annualmente da una versione dispotica degli Stati Uniti d'America.
Le differenze tra questi USA ed i nostri sono vaghe, ma sembrerebbero indicare che sono stati battuti nella seconda guerra mondiale.

L'ambientazione è, come al solito nei romanzi di Stephen King, il Maine ma il contesto storico è frutto di fantasia, in un'America che ha subito una deriva totalitaria (non spiegata, ma solo accennata) e nella quale vige un regime dittatoriale di stampo militare.
A caratterizzare il romanzo è l'esplorazione che King fa della lenta corsa verso la morte.
Egli gode delle cadute psicologiche dei marciatori mentre li spinge al limite della sopportazione umana e testa la loro voglia di vivere.
I temi sviluppati sono molti, in particolare l'istinto di sopravvivenza e lo stress mentale e fisico.
La corsa "Hands on a Hardbody" svolta annualmente in Texas (ed il film con lo stesso titolo) esplorano idee simili.

Ad un livello più profondo, viene suggerito che la trama sia una metafora della vita stessa, con tutti i problemi e le tribolazioni.
Ogni partecipante alla gara continua a camminare, o muore (un detto americano dice "Fa schifo diventare vecchi, ma è meglio delle alternative").
Come nella vita, ogni partecipante trova ragioni differenti per continuare ad inseguire quello che la vita offre.
E come nella vita, alcuni semplicemente rinunciano ed accettano di esseri uccisi (equivalente al suicidio).
Il romanzo esce in Italia per la prima volta nel 1985 dalla Mondadori nella collana fantascientifica Urania.


Enrico

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