CASTLE ROCK | Le prime opinioni dalla rete

Nell'attesa e soprattutto nella speranza di riuscire, un giorno, a vederla anche in Italia, CASTLE ROCK ha debuttato negli States lo scorso 25 luglio. Non è l'adattamento di uno dei tanti romanzi di Stephen King, piuttosto un riadattamento dei suoi scritti più famosi, nonché un sunto della mitologia filmica che nel corso degli anni da quegli scritti è scaturita.
Il cast della prima stagione include Sissy Spacek e Bill Skarsgard, che in epoche diverse hanno interpretato due dei personaggi più noti del RE (lei nel 1976 fu Carrie per Brian De Palma, lui oggi è Pennywise nell'IT di Andy Muschietti), e altri attori che già in precedenza, in un modo o nell'altro, si sono affacciati al mondo orrorifico dello Zio.

Ma quali sono state le prime reazioni dei fan? In internet è già possibile raccoglierne alcune tra tutto quel marasma che il calderone dei social propone ogni giorno. I primi tre episodi, come al solito rilasciati contemporaneamente secondo la politica commerciale di Hulu, permettono al pubblico di elaborare subito tutte le informazioni fornite nel pilot e lanciarsi nella vicenda vera e propria. In questo primo assaggio di stagione i tentacoli narrativi dello show riescono ad allungarsi verso diverse direzioni, suggerendo ipotesi che per ora si limitano giustamente a stuzzicare le aspettative degli spettatori senza scoprire troppo le carte.
La caccia all'ester egg è relegata ai fan hardcore di King. Tutti coloro che ne sono a digiuno o non ne hanno una gran cultura riusciranno comunque a godersi la storia che Thomason e Shaw hanno intenzione di raccontarci. Il rischio di mostrare cose già viste c'è ed è forte, fenomeni come Stranger Things sono copie spudorate della produzione letteraria di Stephen King nonchè del cinema anni '80 di Spielberg e Carpenter, si sa, arrivare dopo è sempre scomodo ma i presupposti perchè Castle Rock si riveli un prodotto più deciso, e soprattutto migliore sembrano esserci tutti.





Enrico

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